SCOOTER SHARING: IL VINCITORE DI EXPOP 2014 DIVENTA REALTA’

Il 15 luglio 2015 è partito il servizio di scooter sharing nel Comune di Milano assegnato su bando comunale a Enjoy. Si tratta di un servizio già esistente nel Mondo, ma per certi aspetti innovativo. Lo Scooter Sharing ha visto piccoli tentativi di sviluppo in alcune città del mondo come San Francisco e Barcellona con modelli ed investimenti differenti. Non ha ancora avuto, però, una crescita pari a car e bike sharing a causa di molteplici difficoltà tecniche.

I nostri fan più informati, sanno già che il servizio assomiglia molto al progetto che ha vinto Expop 2014.

Il 21 giugno 2014 è risultato vincitore di Expop il progetto“Vespiamo”, ideato da Giulia Mattoscio, Giulia Neri, Mia Pivcevic, Alessandro Razzini e Riccardo Serafini, studenti del Master in Marketing e Comunicazione dell’Università Bocconi. Rispetto a un servizio esistente all’estero, l’innovazione di Vespiamo era il principio dello scooter sharing, caratterizzato da un pick up e drop off estremamente semplici, istantanei, basati sullo stesso meccanismo che ha già determinato il successo del car e del bike sharing, ma con l’aggiunta dei vantaggi offerti dallo scooter per muoversi nel traffico urbano. Oltre all’offerta di due caschi di taglie differenti, era previsto un sistema di cuffiette usa e getta, per risolvere il problema dell’igiene. Qui Wired aveva pubblicato la notizia della vittoria del progetto:

http://www.wired.it/economia/start-up/2014/07/01/vincitori-expop-2014-migliori-idee-futuro-milano/

Si tratta dello stesso servizio che parte ora, a oltre un anno di distanza. Un caso? E non è un’autorete del Comune di Milano che può sembrare aver plagiato un progetto presentato in un’iniziativa patrocinata proprio dal Comune?

Vediamo come sono andati i fatti.

Il 21 giugno 2014 Vespiamo è stato presentato al pubblico di Expop ed è stato votato dal 13,5% delle persone che hanno partecipato alla manifestazione, risultando al primo posto nella competizione.

A quel punto la prima idea dei ragazzi, è stata quella di provare a realizzare loro stessi il progetto e Vivaio li ha aiutati a incontrare un’azienda del settore e alcuni personaggi delle istituzioni. Nel frattempo il Comune di Milano era venuto a conoscenza dei risultati di Expop e, fin da subito, aveva manifestato interesse a realizzare tale iniziativa.

Per diverse ragioni, tra cui l’impossibilità di accedere a importanti investimenti e di dotarsi di un’organizzazione strutturata, gli ideatori del progetto hanno abbandonato l’intenzione di realizzare in prima persona il servizio di scooter sharing. L’idea così è diventata di pubblico dominio e accessibile alla città.

A quel punto il Comune ha organizzato il bando e assegnato la licenza portando alla luce un progetto nato nelle aule della Bocconi e messo in scena attraverso Expop.

Non sappiamo se senza i ragazzi di Vespiamo oggi avremmo un servizio di scooter sharing. Sicuramente, aver ricevuto tanto apprezzamento durante Expop e da parte dei media, ha agevolato la realizzazione di un progetto che rende Milano ancora più grande e innovativa.